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Paola Polli

 - Yakshamada

 

 

 

 

Paola Polli è insegnante di yoga dagli anni ‘90.

L’avvicinamento al mondo dello yoga è avvenuto per curiosità, a seguito del contatto con colleghi, che praticavano discipline così dette “orientali”. Paola acquisisce in questo periodo una consapevolezza di sé, che la porta a modificare il "movimento" e la “respirazione” diversamente da come prima la intendeva e viveva.

Si avvicina ai primi centri yoga ed ha modo di conoscere e di frequentare Dona Holleman e Renato Turla. Da questi incontri comincia un nuovo percorso formativo che sfocerà nell’ottenimento del Diploma di Istruttore Jyotim Studio e Pratica Yoga presso l’istituto Kanda Yoga di Renato Turla (2003).

Nel 2005, collabora con un’insegnante di scienze motorie, insegnando yoga ai ragazzi delle classi IV e V superiore.

Nel 2005 e 2006-2007, in Cile, partecipa a stages internazionali, coordinati dai Maestri Renato Turla e Gustavo Ponce.

Nel 2007 consegue il Diploma di perfezionamento rilasciato da Yoga Kanda, in collaborazione con Epona Studio, “Costruzione Tecnica e utilizzo fisiologico dell’asana”.

Nel 2007 cura l’organizzazione del primo Convegno internazionale Jyotim “La Danza dell’Immobilità” a cui partecipano oltre 300 persone di tutto il mondo.

Nel 2008, per tre mesi, si trasferisce a Santiago del Cile per un corso intensivo presso il Centro Surya Yoga con l'insegnante argentina Emma Marin, ottenendo per prima in Italia, il Diploma in Yoga Armonico.

Attualmente insegna yoga a Peschiera del Garda (VR) presso il suo centro e tiene corsi di approfondimento in Italia ed all'estero

 - Yakshamada

                                                                                 Essere JYOTIM... L'insegnamento

                                                                       ( le linee guida)

Renato TurlaLo sviluppo di un'asana pone inevitabilmente una serie di interrogativi, di "PERCHÈ ?"

Un insegnante Jyotim ha il compito e la capacità di tradurre e rendere chiaro il perchè del movimento di ogni singolo segmento del corpo al fine di realizzare una sempre più ampia consapevolezza del "fare".

Egli sa guidare nella ricerca e l'utilizzo del particolare, non solo per trasformare l'asana in atto ma anche per gettar luce su molte altre.

L'insegnante deve possedere un forte intento nel ricercare e solo così potrà stimolare l'allievo. E' importante che nell'allievo vengano sviluppate facoltà intuitive e creative al fine di sintonizzare corpo -cervello - cuore!

L'allievo va addestrato verso una conoscenza figlia del "fare" per favorire in lui quella facoltà di osservazione che da un forte impulso alla creatività.

L'allievo va guidato ad una stretta vigilanza su se stesso: luciditàintelligenza e sensibilità seguiranno inevitabilmente.

L'insegnante Jyotim non ha bisogno di "sorridere" per ingraziarsi la platea, la sua presenza deve dare fiducia e impulso per dominare il problema con genialità!!!

Egli deve sapersi bilanciare tra INTELLIGENZA e GENEROSITÀ!!

Individuato ciò che ingombra lo studente deve orientarlo e guidarlo, non deve imporre una morale, morale è solo la pratica.

Può dare giudizi di "buono o cattivo" solo in relazione alla pratica, deve quindi astenersi dal giudicare il comportamento psichico.

In una classe la sua presenza infonde "armonia", per questo ogni tipo di disciplina non verrà imposto, verrà desiderato: è l'intelligenza che crea attenzione non la disciplina!!

L'insegnante che da tutto pretende tutto e se la sua opera viene accettata si realizza un legame straordinario. Ciò è possibile se chi si propone all'insegnamento abbia percorso e superato un certo cammino: il maestro è il risultato di una lunga esperienza prodotta dalla sua devozione verso l'azione!!!

L'allievo non va spinto a distinguere tra fisico e meditativo perchè la verità è raggiungibile con l'interezza dell'essere e la distinzione è solo una concessione fatta alla nostra esigenza di analizzare con troppa intellettualità.

Ciò che va cercato è la "saggezza istintiva del corpo" e cioè quella cosa che oltrepassa e comprende la vita e che presiede al funzionamento armonioso dell'uomo.